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l'8 luglio 1497, Vasco de Gama salpa da Lisbona con quattro navi, per completare la via delle Indie, con istruzioni da parte di Re Manuel I di trovare spezie e “Porcellane”. Due anni più tardi, le navi di Vasco de Gama fanno ritorno a Lisbona portando pietre preziose, spezie, oro e pochi pezzi di porcellana.
La lingua portoghese adottò la parola “Porcellana”, inventata da Marco Polo, per la bellezza ed il mistero del nuovo materiale. Il Principe Pietro, un figlio di Giovanni I, acquistò a Venezia nel 1428 un manoscritto dei viaggi di Marco Polo nel quale la porcellana era descritta per la prima volta in Europa.
Una regolare spedizione di merci per Lisbona e l’Europa fu iniziata nel 1517 da aziende commerciali e fabbriche tra Mombasa sulla Costa Orientale d’Africa, Hormuz nel Golfo Persico, Goa sulla Costa Occidentale dell’India e Malacca sulla Penisola Malese.
Per la prima volta nella storia, fu stabilita una via commerciale e culturale permanente tra l’Europa e l’Oriente.
Si deve allo sforzo ed all’entusiamo di José Ferreira Pinto Basto (1774-1839), se una fabbrica di porcellana portoghese fu finalmente costruita. Egli era un uomo di successo e intraprendente, che per qualche tempo fu impegnato nel commercio con la Cina, importando porcellana, sete ed altri beni di lusso con le navi di sua proprietà.
Nel 1824, acquistò la proprietà di Vista Alegre da Hermida, con una licenza del Reche permetteva quattro differenti attività: processi di produzione delle terracotte, porcellane, vetrerie e prodotti chimici.
Inghilterra, Germania e Francia,furono in breve tempo fortemente influenzate, in particolare la fabbrica di porcellana di Sèvres che fu una grande fonte di ispirazione per Vista Alegre. Il suo direttore M. Brongniart, fornì a Sr. Augusto Ferreira Pinto Bastodi preziose informazioni, quando quest’ultimo impiegò il suo tempo presso la fabbrica di Sèvres, per studiare il processo di fabbricazione e la magia dell’impasto. I contatti e le buone relazioni con Sèvres continuarono e le sue informazioni furono sempre ricevute con grande interesse ed entusiasmo.
Vista Alegre quindi entrò in quella che è considerata l’era d’oro del 19° secolo, quando raggiunse un alto livello di sviluppo artistico ed industriale.
Con le grandi quantità di porcellana per uso domestico, Vista Alegre introdusse sul mercato pezzi decorativi secondo la moda del tempo ed ora notevolmente apprezzati dai collezionisti.
Al tempo fu assunto Victor Chartier Rousseau, un designer e pittore di talento. Era un artista dotato che produsse articoli di alta qualità, creando nuovi modelli ed importandone altri; e dando al settore artistico della fabbrica un nuovo orientamento. Fu anche artefice della fondazione presso la fabbrica di una scuola specializzata di decorazione , contribuendo così allo sviluppo di un buon avvenire per i decoratori di porcellana.
Vista Alegre iniziò a rinnovarsi in modo crescente, partecipando a grandi mostre come al Crystal Palace di Londra (1851), Parigi (1855) e Oporto (1857), e si distinse con riconoscimenti in ciascuna di queste manifestazioni.
Oltre alla Manifattura di Sèvres, l’altra importante influenza su Vista Alegre, fino ad oggi, fu quella della Cina e quella che più tardi fu chiamata la porcellana
“Compagnia delle Indie “. Infatti Vista Alegre è ancora considerata l’erede di questo fenomeno culturale, commerciale ed industriale, iniziato con la scoperta della via marittima verso l’India e la Cina di Vasco de Gama.
Nel 2001, il Gruppo Vista Alegre si è fuso col Gruppo Atlantis, il secondo più prestigioso marchio portoghese, per formare Vista Alegre Atlantis (VAA), creando il più grande Gruppo Iberico nei servizi da tavola e negli articoli da regalo, ed uno dei più grandi d’Europa.
Le fabbriche del Gruppo Vista Alegre sono autosufficienti, essendo in grado di sviluppare internamente tutti i processi tecnici dalla creazione delle forme allo sviluppo dei decori, senza l’aiuto di aziende esterne, garantendo così degli standards di altissima qualità.
Vista Alegre, quindi, con strumenti tecnologici e produttivi tra i più avanzati del mondo, è in grado di produrre circa 15 milioni di articoli all’anno esportando in più di 20 paesi.
Il prestigio di Vista Alegre è diffuso in tutto il mondo: Sua Maestà la Regina Elisabetta II° d’Inghilterra, Re Juan Carlos di Spagna, la Regina Beatrice d’Olanda, ed anche leaders mondiali come il presidente degli Stati Uniti Ronal Reagan, il presidente del Brasile Lula da Silva, quello dell’Angola José Eduardo dos Santos e naturalmente tutti i presidenti del Portogallo, hanno posseduto e/o utilizzano gli articoli da tavola Vista Alegre.
Oggi Vista Alegre, tenendo sempre ben presenti le nuove tendenze quotidiane e le nuove richieste, ha creato un nuovo concetto nella gamma dei servizi da tavola, senza rinunciare alle forme e ai decori più tradizionali.
Così Vista Alegre ha introdotto un concetto innovativo di linea universale e multiculturale con DOMO, una collezione unica e singolare nella storia del marchio, che rappresenta un nuovo passo nel design: linee audaci e contemporanee legate ad un concetto di funzionalità totale.
Questa nuova linea dalle caratteristiche minimaliste è rivolta a persone dotate di sensibilità e gusto tali che ogni pasto è un’opportunità per condividere l’arte del buon vivere e fonte di piacere per chi apprezzi l’innovazione e la raffinatezza.
“Soprattutto, DOMO è sinonimo di eleganza ed estetica pura. Le sue sottili forme a cupola sono perfette nelle loro proporzioni e gli danno un senso di modernità compatibile con il lato pratico della vita”, afferma Nick Holland, Design Director di Vista Alegre.
“Vista Alegre è fiera di presentare DOMO, un elegante set di design, dotato di personalità e modernità, totalmente in linea con il mondo globale nel quale viviamo”, spiega João Pinto Basto, Brand Manager di Vista Alegre.
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